HP T 350 di Rotolito Lombarda

Ho avuto l’occasione di vedere girare in Rotolito Lombarda questa macchina digitale in produzione venerdì scorso. Una brossura fresata da 300 copie  e quasi 400 pagine avviata in stampa e confezione (PUR) in meno di 15 minuti.  Buona la prima copia stampata a 4+4 colori! Meno di 10 copie di scarto tra avviamento di confezione e taglio in uscita. La qualità del nero del testo notevole, mentre, abituato al “sapore” dell’offset, ho fatto fatica a giudicare la qualità delle immagini a colori che comunque c’era tutta. I vantaggi in termini di tempo, velocità di avviamento, versatilità di tiratura e qualità del prodotto finito sono innegabili. Pensare di fare un libro con le stesse caratteristiche in offset è impensabile, anche solo per il costo in lastre… La crisi delle tirature rappresenta inevitabilmente un vantaggio per questo tipo di tecnologia. La sfida resta sul fronte della cromia, del ventaglio di carte stampabili e sull’abituare il cliente. Ma ci sono settori, come i libri in nero, i manuali tecnici, le piccole ristampe e tanti altri prodotti, come i libri on demand, per i quali questa macchina e la stampa digitale sono assolutamente adatti, anzi sono l’ideale.

Il bello sarebbe avere a disposizione una stampante del genere in un print-shop di quartiere: mi scarico l’ebook, me lo leggo sull’ipad ma me lo voglio anche stampare. Lo mando allo stampatore e ritiro la mia copia… fantascienza? Forse, ma se questo post lo legge la Apple…