I segreti della colla – 2 parte

Problemi dovuti al tipo di confezione

Ci sono degli stampati delicati, che per loro natura stessa (formato, foliazione, tipo di carta…) hanno un tipo di confezione “d’elezione” nei quali l’adesione diventa determinante.

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I segreti della colla – 1 parte

Dopo tanto digitale, una piccola (lunga) digressione analogica.

Quando avete per le mani uno stampato, libro, catalogo o giornale, cosa fate per prima cosa? Lo aprite e verificate che i contenuti siano corretti? Osservate la cromia? Oppure, prima di sfogliarlo, guardate com’è confezionato, se la colla tiene, se la legatura è ben fatta? Bene, allora avete la mia stessa “malattia”. Ed ecco un post che fa per voi.

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Ebook gratis… in italiano

In un post del 20 settembre, prendendo spunto da hongkiat.com vi avevo suggerito 20 siti in cui reperire ebook gratis. Peccato che fossero tutti in inglese. Ora me ne hanno suggerito uno in cui sono disponibili in italiano. Si tratta della libreria online Ebook Vanilla che settimanalmente rilascia gratuitamente 5 libri alla settimana di vari generi. Al momenti in cui scrivo sono disponibili i seguenti titoli di avventura per lo più di Emilio Salgari:

Alla conquista della lunaAlla conquista di un imperoAttraverso l’Atlantico in palloneCapitan TempestaI corsari delle BermudeI pirati della MalesiaIl boa delle caverneIl Bramino dell’AssamIl brick maledettoIl corsaro neroIl figlio del Corsaro RossoLa caduta di un imperoLa città del re lebbrosoLa crociera della tuonanteLe due tigri

Il catalogo è ovviamente destinato a crescere e ad arricchirsi. Il download si effettua facilmente in pochi clic e richiede una rapida registrazione gratuita.

Oltre alla copia digitale gratuita è possibile avere, a 9,99 euro, fisicamente il libro stampato, in brassura, formato A5, con copertina in carta da 300g e interni 80gr. Un vero e proprio servizio di Print on demand utile per chi volesse leggere “alla vecchia maniera”.

Una visita su Ebook Vanilla vale la pena farla per altri due motivi:

  1. la parte del catalogo non gratuita soprattutto per la disponibilità di titoli di piccoli Editori con titoli più rari e molto interessanti.
  2. se avete un libro nel cassetto e siete in cerca di un sito di self-publishing

Artelibro – Festival del Libro d’Arte

Si chiude questo fine settimana a Bologna, presso il Palazzo di Re Enzo e del Podestà, la 9a edizione di “Artelibro – Festival del Libro d’Arte” dedicata, quest’anno, al collezionismo librario. Nella mostra-mercato verrà esposto tutto ciò che è raro nel mondo dei libri: editoria di pregio, volumi antichi, pubblicazioni a tiratura limitata, pezzi unici creati dagli artisti, editoria di nicchia e sperimentale, riviste specializzate. Tanti gli appuntamenti e le iniziative, tra mostre e dibattiti: in particolare segnalo “La Tipografia di Colle Ameno. Libri da una collezione privata Collezioni Comunali d’Arte” in cui sono esposti una ventina di volumi e opuscoli della tipografia fondata nel 1700 dalla famiglia Ghisilieri a Colle Ameno, nei pressi di Sasso Marconi, un “villaggio-modello”, un esperimento produttivo di ispirazione illuministica in cui si garantivano umane condizioni di lavoro e di abitazione, compresa l’assistenza sanitaria.

Nella mattinata di oggi, inoltre, verranno presentati i dati di un’indagine promossa dall’AIE (Associazione Italiana Editori) dal titolo “Le forme del sublime. Dieci anni di editoria d’arte dal catalogo all’iPad”, tesa a osservare come è cambiato, nell’ultimo decennio, il modo di immaginare e di fare l’editore d’arte, con un occhio rivolto anche ai nuovi prodotti editoriali: dalle applicazioni sviluppate per il settore agli e-book d’arte, fino ai cataloghi virtuali. Da una preview si legge che la crisi non ha risparmiato neanche il libro d’arte: al crescere e al diversificarsi dell’offerta editoriale d’arte in Italia, il 2011 ha fatto registrare una forte diminuzione del giro d’affari, segnando un -9,4%!

Brossura Notch: questa sconosciuta

Provate a googlare “brossura notch” e poco o nulla vi apparirà. Siccome nell’ambiente già da tempo si conosce, ma spesso i print buyer ne sanno poco o nulla ho pensato di scrivere un piccolo post.

Nota in Italia anche con il nome di “ciuffetto”, il notch è un tipo particolare di brossura. Ma a differenza della brossura fresata, in cui le segnature dopo la piega e la raccolta che compone il blocco libro vengono fresate prima di essere incollate e incassate, con la brossura notch ogni segnatura viene prima forata (notched)   lungo la piega del dorso, successivamente piegata, raccolta, incollata e finalmente incassata. Ecco il segreto… la perforatura che ha la stessa funzione della fresatura, ovvero romprere la carta e offrire superficie aggrappante alla colla. I fori si ottengono “mediante appositi dischi perforatori montati sulle pieghe, in uscita dalla parallela prima del coltello finale” (E. Posenato).
Si usa con carte spessorate, con grammature alte o per volumi con poco dorso (il limite della fresata è introno ai 3/4 mm). E’ adatta sia alla carta patinata che uso mano. La colla utilizzata è una hot melt che penetra nei fori e tiene insieme le pagine anche se queste sono poche. Si tratta comunque di tipo di confezione di bassa qualità con alcuni limiti che ne “hanno limitato la diffusione: oltre ad un livello di tenuta ovviamente inferiore rispetto al fresato, il problema maggiore è la mancanza di controllo della penetrazone della colla” (E. Posenato) che rischia di imbrattare le segnature…

Ricordatevi che stoccare stampati legati con colla a caldo a temperatura troppo alta o troppo fredda può comprometterne la tenuta.

HP T 350 di Rotolito Lombarda

Ho avuto l’occasione di vedere girare in Rotolito Lombarda questa macchina digitale in produzione venerdì scorso. Una brossura fresata da 300 copie  e quasi 400 pagine avviata in stampa e confezione (PUR) in meno di 15 minuti.  Buona la prima copia stampata a 4+4 colori! Meno di 10 copie di scarto tra avviamento di confezione e taglio in uscita. La qualità del nero del testo notevole, mentre, abituato al “sapore” dell’offset, ho fatto fatica a giudicare la qualità delle immagini a colori che comunque c’era tutta. I vantaggi in termini di tempo, velocità di avviamento, versatilità di tiratura e qualità del prodotto finito sono innegabili. Pensare di fare un libro con le stesse caratteristiche in offset è impensabile, anche solo per il costo in lastre… La crisi delle tirature rappresenta inevitabilmente un vantaggio per questo tipo di tecnologia. La sfida resta sul fronte della cromia, del ventaglio di carte stampabili e sull’abituare il cliente. Ma ci sono settori, come i libri in nero, i manuali tecnici, le piccole ristampe e tanti altri prodotti, come i libri on demand, per i quali questa macchina e la stampa digitale sono assolutamente adatti, anzi sono l’ideale.

Il bello sarebbe avere a disposizione una stampante del genere in un print-shop di quartiere: mi scarico l’ebook, me lo leggo sull’ipad ma me lo voglio anche stampare. Lo mando allo stampatore e ritiro la mia copia… fantascienza? Forse, ma se questo post lo legge la Apple…

Calcolare il dorso

Molto spesso alla consegna degli impianti allo stampatore di un catalogo o di un volume, brossurato o cartonato, nasce il problema del dorso. Sarà corretto? E molto spesso capita che lo stampatore sia costretto a intervenire. Eppure non è difficile. Per la brossura si moltiplica il numero delle pagine per la grammatura della carta per la sua mano, dividendo il risultato per 20.000:

Esempio: 256 pag. x 120 gr. x 0,9 m/20.000 = 1,4 cm di dorso.

Nel caso di una brossura cucita si aggiunge un 10%.

Se avessimo a che fare con un cartonato si dovrà tener conto anche dello spessore (in millimetri) dei due cartoni della prima e della quarta di copertina e del volume dei materiali usati per la cartonatura, come la colla, la carta dei risguardi, di solito un paio di millimetri.

Esempio: 256 pag. x 120 gr. x 0,9 m/20.000 = 1,4 cm di dorso + 0,6 + 0,2 = 2,2 cm.

Aggiungeremo sempre un 10% se si tratta di un cartonato cucito.

C’è un sito di uno stampatore cinese che ha pensato di fornire un piccolo tool di calcolo per aiutare i suoi clienti per rendere agevole questi calcoli. Ma basta googlare “Spine width” per trovarne molti altri.

http://chinaprintingsolutions.com/spine_calculator.php