CMYK vs RGB

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Che font è?

Se vi è capitato, navigando in rete, di imbattersi in un font particolarmente attraente e voler sapere come si chiama per cercarlo o acquistarlo (mi raccomando) per le proprie creazioni, troverete certamente utile la piccola estensione WhatFont sviluppata da Chengyin Liu, uno simpatico studente dell’università dell’Illinois, per Safari e Crome (ma sono supportati anche Firefox e Internet Explorer 9). Semplicemente l’estensione aggiunge un tasto nella barra del menu del browser che, attivato, aggancia una piccola tab al puntatore del mouse; passando la freccia sul testo di un qualsiasi sito internet nella tab verrà mostrato il nome del font. Non basta: facendo clic appaiono anche il nome della famiglia del Font, la dimensione in pixel e l’interlinea, la fonderia e il colore in valori esadecimali. Provare per credere. Qui il link->

Bianco e… nero

Il mondo è a colori e i colori sono fondamentali per conoscerlo e apprezzarlo, non solo i colori sono in grado di influenzare addirittura il nostro modo di sentire, il nostro animo. Perché allora rinunciarvi? Di solito per cercare di comunicare, attraverso il b/n, emozioni diverse, perché anche il b/n è colore. Anzi è allo stesso tempo la somma di tutti i colori e la loro completa assenza. Non c’è un ambito preciso in cui si tende ad usare il b/n. Tant’è che anche moda e pubblicità in cui il colore ha grande importanza ci rinunciamo volentieri per dare il senso del tempo che fu o di estrema eleganza, di pulizia e rigore. In generale il b/n evoca più che descrive. Suggerisce per sottrazione senza far rimpiangere il colore. Un bel b/n fa comunque più effetto di un immagine a colori di scarsa qualità e perdona molti difetti e imprecisioni. Ho ancora negli occhi i retini grossolani delle foto dei quotidiani di qualche anno fa o i fumetti di Tex e Diabolik fatti di chine e b/n. Ma soprattutto un elegante catalogo di moda maschile di un noto sarto napoletano visto stampare di recente, in cui suggestione e sartorialità erano affidati al solo bianco della carta e al nero dell’inchiostro. Con il grigio però… naturalmente.

Qualche idee per le conversioni? http://www.saralando.com/blog/?page_id=47

E’ tutta un’illusione…

… non ci credete? guardate l’immagine immagine qui sotto.

Questa semplice gif animata è l’emblema di ore e ore di avviamenti, regolazioni cromatiche, gradi Kelvin, prove colore e noiose contestazioni. Mi spiego. Provate a osservare i 2 riquadri sulla scacchiera segnati con le lettere A e B. Sembrano assolutamente diversi: la A più scura, nettamente, della B eppure le due bacchette grigie che appaiono nell’animazione e uniscono le due aree svelano l’arcano. Sono assolutamente identiche. Anche se molti voi hanno già visto immagini di questo tipo e sanno  benissimo come i colori si influenzano tra di loro, conoscono il metamerismo e e i dettagli della teoria del colore, scommetto che resterete ancora una volta sorpresi di tutto ciò.