Drupa 2012. Isi Graphic e Epson: stampare con meno colori

A volte bastano meno colori per ottenere lo stesso effetto. È questa l’idea di Mr Lim, un intraprendente malese che ha sviluppato un sw (Isi Max Pro) per separare diversamente i colori di un’immagine, risparmiando inchiostro e ottenendo risultati comunque ottimali. Il tutto è nato dalla sua esperienza sulle macchine flexo e da lì lo ha esteso all’offset e ora al digitale. I campioni che mostra sono impressionati: un packaging a 7 colori è stampabile a 4. E la 4cromia con 3. È entusiasta del suo risultato e fa bene: la simulazione dei colori Pantone stampato in digitale su una Epson lascia davvero senza parole. C’è anche un tool per la costruzione del nero di rinforzo, del bianco di fondo e del canale per la laminazione a freddo. Anche il rivenditore italiano lo spinge per la flexo, ma io ci vedo grandi possibilità anche per l’offset.

Il controllo qualità – parte 1

Difetti di stampa e dintorni

La stampa è un processo industriale anomalo: sono in gioco tali e tante variabili, compresa una forte componente umana, che ottenere un prodotto finito “perfetto” è praticamente impossibile. Nonostante gli importanti ausili elettronici e informatici e il progresso ingegneristico delle macchine, continua a rimanere determinante il continuo controllo sull’intero processo di tutte le parti coinvolte, cliente compreso. Non a caso il mondo della stampa, crediamo, è l’unico settore industriale in cui il cliente entra in stabilimento e ne condiziona le scelte produttive. Eppure le contestazioni non sono rare: perché ci sono clienti a volte inesperti o eccessivamente pignoli che non conoscono o non danno la giusta rilevanza ad eventuali difetti; ma anche stampatori quanto meno superficiali, che minimizzano, trascurano o sottovalutano appellandosi alle tolleranze. La ragione, come sempre, sta spesso a metà, ed è bene che un print buyer, lasciati da parte capricci o pedanterie, sia consapevole del giusto peso da dare agli eventuali difetti. Già, ma orientarsi non è sempre facile.  Continua a leggere