Governo: una transizione più morbida dal cartaceo al digitale

Governo: una transizione più morbida dal cartaceo al digitale da stampamedia.net.

Un’altra occasione perduta: si legge: “il Senato ha spostato in avanti l’adozione del libro digitale nella scuola, reso più flessibile l’opzione per le scuole e specificato bene che il libro cartaceo non può sparire dall’oggi al domani, in quanto ha una funzione molto importante nella didattica e nell’apprendimento e dunque deve rimanere disponibile come opzione accanto al libro digitale per docenti e studenti”.

“Questa transizione coinvolgerà in serio molte aziende e molti lavoratori per i quali adesso, grazie al lavoro del Senato, esiste un minimo lasso di tempo per potersi riorganizzare e pensare un futuro cercando di gestire la transizione al meglio. Non siamo in un momento in cui ci possiamo permettere di chiudere i cancelli delle imprese e lasciare fuori i lavoratori”.

Se non ora, quando? e intanto il mondo va avanti…

ebook: quanto costa? dipende

Interessante la politica di pricing per gli ebook scelta da Bookolico, un team di ragazzi dell’omonima startup con base a Torino che hanno realizzato una web app di vendita di soli libri digitali in regime di self publishing. Un titolo può essere distribuito gratuitamente o messo in vendita a un prezzo che varia al variare del gradimento del lettore. Il range di prezzi va da 0,99 a 6,99 euro: così un libro appena messo in vendita costa 0,99 e, man mano che i lettori lo comprano ed aumenta le sue “quotazioni”, può arrivare a 6,99,  che comunque rappresenta il prezzo massimo. Qui è spiegato nel dettaglio il meccanismo.

La scelta che può apparire ardita, in realtà è frutto di un’analisi del mercato attenta e ponderata e aiuta anche il lettore nell’orientarsi tra i tanti titoli disponibili: non dimentichiamo che Bookolico distribuisce titoli inediti e, per chi vuole scegliere un titolo, conoscere l’apprezzamento degli altri può aiutare.

L’altra scelta ardita è di non pubblicare le copertine degli ebook, rinunciando a un efficace strumento di marketing. Il testo, la sinossi e i giudizi del lettore sono così centrali e obbligano il lettore a una scelta ponderata e non sull’onda dell’emozione di un’immagine.

Bookcity Milano

Cos’è Bookcity Milano?

Centinaia di eventi, tra incontri con gli autori, presentazioni di libri, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari.

Il Castello Sforzesco, cuore pulsante dell’evento, si anima con un grande laboratorio dedicato al libro e alla lettura. Alcuni luoghi della cultura e della vita sociale milanese diventano le sedi tematiche per ospitare autori, mostre e dibattiti. La lettura viene portata ad alta voce in ambienti pubblici della città. In tutta la città librerie, biblioteche, scuole e istituti culturali propongono eventi dedicati al libro e alla lettura.

Il programma completo sarà pubblicato sul sito il 6 novembre.

Artelibro – Festival del Libro d’Arte

Si chiude questo fine settimana a Bologna, presso il Palazzo di Re Enzo e del Podestà, la 9a edizione di “Artelibro – Festival del Libro d’Arte” dedicata, quest’anno, al collezionismo librario. Nella mostra-mercato verrà esposto tutto ciò che è raro nel mondo dei libri: editoria di pregio, volumi antichi, pubblicazioni a tiratura limitata, pezzi unici creati dagli artisti, editoria di nicchia e sperimentale, riviste specializzate. Tanti gli appuntamenti e le iniziative, tra mostre e dibattiti: in particolare segnalo “La Tipografia di Colle Ameno. Libri da una collezione privata Collezioni Comunali d’Arte” in cui sono esposti una ventina di volumi e opuscoli della tipografia fondata nel 1700 dalla famiglia Ghisilieri a Colle Ameno, nei pressi di Sasso Marconi, un “villaggio-modello”, un esperimento produttivo di ispirazione illuministica in cui si garantivano umane condizioni di lavoro e di abitazione, compresa l’assistenza sanitaria.

Nella mattinata di oggi, inoltre, verranno presentati i dati di un’indagine promossa dall’AIE (Associazione Italiana Editori) dal titolo “Le forme del sublime. Dieci anni di editoria d’arte dal catalogo all’iPad”, tesa a osservare come è cambiato, nell’ultimo decennio, il modo di immaginare e di fare l’editore d’arte, con un occhio rivolto anche ai nuovi prodotti editoriali: dalle applicazioni sviluppate per il settore agli e-book d’arte, fino ai cataloghi virtuali. Da una preview si legge che la crisi non ha risparmiato neanche il libro d’arte: al crescere e al diversificarsi dell’offerta editoriale d’arte in Italia, il 2011 ha fatto registrare una forte diminuzione del giro d’affari, segnando un -9,4%!